Strofe per un Battesimo Massonico Quante volte, vanamente supplicante, Grande Dio! si vive, ai piedi dei tuoi altari, Una vittima, prostrata e tremante, Vi pronuncia dei giuramenti eterni? Malgrado le loro lacrime, come Vergini timide, Malgrado le loro grida, come poveri bambini, Per qualche moneta, da cupidi fratelli, Nella bara furono coricati viventi!...

Se sono passati, questi vergognosi sacrifici, Se per truccare un antiquato scudo, Non si vedono più, complici zelanti, Tuoi servitori benedirli nel tuo nome, Si trova ancora, ahimè! un grande numero Di meschini gelosi e di stupidi orgogliosi, Che immergerebbero nella notte più buia Tutto ciò che brilla e che in essi non è.

Oh giovane bambino che nel nostro amore confidi Fratello amato, che tu sia felice! I tuoi primi passi mossi nella vita Sotto gli sguardi di protettori numerosi. Sicuri custodi della tua giovane innocenza, Salveranno da ogni contatto impuro Il fiore promesso alla tua adolescenza, I frutti dorati che dona l'età matura.

Nell'avvenire affinché il tuo cuore si infiammi, Alle parole: Patria, Onore e Libertà, Conserva bene, nel fondo della tua anima, Il ricordo di questo giorno lietissimo, Dove, di amicizia per darti un pegno, Al tuo battesimo, Innocenza e Bellezza Vennero ad unirsi a Saggezza e Coraggio, Sotto la bandiera della Fraternità!

Quando gli anni, colmando la nostra speranza, Ti avranno di forza e di ragione dotato, Dell'oppresso, del debole e dell'infanzia, Sii il consiglio e l'amico devoto. I Massoni, per i benefici che seminano, Al loro cuore solo richiedono il ritorno, Salderai il tuo debito a quelli che ti amano Diventando protettore a tua volta.

Amabili Sorelle, voi che, senza nessun timore, Rendendo giustizia al cuore dei vostri sposi, Avete portato i vostri in questo tempio, Grazie tre volte, e per essi, e per noi. Ah! credete bene che nessuno dei nostri misteri Non esigerebbero né veli né chiavistelli, Se per testimoni avessimo solamente le nostre madri, E gli oggetti dei nostri voti più dolci!

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