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"Laut verkünde unsre Freude"
Laut verkünde unsre Freude
Piccola cantata Massonica K. 623
Questa opera intitolata Das Lob der
Freundschaft (l'Elogio dell'Amicizia) per
due tenori, un baritono (o basso), coro ed
orchestra, è, col suo annesso K. 623a, Inno:
"Lasst uns mit geschlungnen Händen, l'ultima
che Mozart abbia completato, il 15 novembre
1791. Il testo è stato attribuito ad
Emanuele Schikaneder (1748-1812), il
librettista del Flauto Magico, ma è più
probabilmente di Giesecke (1761-1833),
brillante mineralista ed amico di Goethe,
iniziato nel 1790.
Questo pezzo sarebbe stato scritto per
l'inaugurazione dei nuovi locali della
Loggia, e Mozart lo diresse lui stesso 2 o 3
giorni più tardi.
Gérard Gefen riporta che: i fratelli della
Loggia di Mozart riservarono all'opera un
tale trionfo che Mozart dichiarò: "Se non
sapessi di aver fatto di meglio, potrei
credere che questa cantata sia il mio
capolavoro".

Il
Testo |
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CHOR Laut verkünde unsre Freude froher Instrumentenschall, jedes Bruders Herz empfinde dieser Mauern Widerhall Denn wir weihen diese Stätte durch die goldne Bruderkette und den echten Herzverein heut' zu unserm Tempel ein. REZITATIV (TENOR) Zum ersten Male, edle Brüder, schlieszt uns dieser neue Sitz der Weisheit und der Tugend ein. Wir weihen diesen Ort zum Heiligtum unserer Arbeit, die uns das grosze Geheimnis entziffern soll. Süsz ist die Empfindung des Maurers an so einem festlichen Tage, der die Bruderkette neu und enger schlieszt; süsz der Gedanke, dasz nun die Menschheit wieder einen Platz unter Menschen gewann; süsz die Erinnerung an die Stätte, wo jedes Bruderherz ihm, was er war, und was er ist, und was er werden kann, so ganz bestimmt, wo Beispiel ihn belehrt, wo echte Bruderliebe seiner pflegt, und wo aller Tugenden heiligste, erste, aller Tugenden Königin, Wohltätigkeit, in stillem Glanze thront.
ARIE (TENOR) Dieser Gottheit Allmacht ruhet, nicht auf Lärmen, Pracht und Saus, nein, im Stillen wiegt und spendet sie der Menschheit Segen aus. Stille Gottheit, deinem Bilde huldigt ganz des Maurers Brust, denn du wärmst mit Sonnenmilde stets sein Herz in süsser Lust.
REZITATIV (TENOR) Wohlan, ihr Brüder' überlaszt euch ganz der Seligkeit eurer Empfindungen, da ihr nie, dasz ihr Maurer seid, vergeszt.
BARITON Diese heut'ge Feier sei ein Denkmal des wieder neu und fest geschlossnen Bunds
TENOR Verbannt sei auf immer Neid, Habsucht und Verleumdung aus unserer Maurerbrust,
BARITON, TENOR und Eintracht knüpfe fest das teures Band, das reine Bruderliebe webte.
DUET (TENOR UND BARITON) Lange sollen diese Mauern Zeuge unsrer Arbeit sein, und damit sie ewig daure, weiht sie heute Eintracht ein. Laszt uns teilen jede Bürde mit der Liebe Vollgewicht, dann empfangen wir mit Würde hier aus Osten wahres Licht. Diesen Vorteil zu erlangen, fanget froh die Arbeit an. Und auch der schon angefangen, fange heute wieder an. Haben wir an diesem Orte unser Herz und unsre Worte, an die Tugend ganz gewöhnt, o dann ist der Neid gestillet, und der Wunsch so ganz erfüllet, welcher unsre Hoffnung krönt.
CHOR Laut verkünde unsre Freude usw.
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CORO Proclamate alta la nostra allegria, gioiose sonorità di strumenti, e che questi muri facciano eco al cuore di ogni Fratello! Perché, con le catene d'oro della fraternità e l'unione di cuori fedeli, consacriamo questa casa affinché sia oggi il nostro Tempio!
Recitato (Tenore) Nobili Fratelli, è la prima volta che questa nuova sede della saggezza e della virtù ci accoglie. Consacriamo in questo luogo il santuario dei nostri lavori che devono rivelarci il grande segreto. Dolci sono i sentimenti del Massone in questo giorno così solenne, dove riformiamo e rafforziamo la nostra catena di unione; dolce è il pensiero che l'umanità ha ripreso oramai posto tra gli uomini; dolce è ricordarsi dei luoghi dove il cuore di ogni fratello è tanto in accordo con ciò che era, ciò che è e ciò che può divenire, dove l'esempio lo guida, dove un vero amore fraterno lo cinge e dove la più santa delle virtù, la prima, la regina di tutte le altre, la beneficenza, troneggia nel suo pacifico fulgore.
ARIA (TENORE) L'onnipotenza di questa divinità Non è nel rumore, fasti e splendore No, è nel silenzio che pesa e dispensa La sua benedizione all'umanità. Oh divinità silenziosa, alla tua effige Il Massone rende omaggio dal suo cuore sincero Perché, dolce come il sole, sempre riscaldi Il suo cuore con un soave ardore.
Recitato (TENORE) Andiamo, Fratelli miei, abbandonatevi interamente alla felicità dei vostri sentimenti, e non dimenticate mai che voi siete Massoni.
BARITONO Che la festa di oggi sia un monumento alla nostra alleanza di nuovo indiscutibilmente sigillata.
TENORE Che l'invidia, la cupidigia e la calunnia siano bandite per sempre del nostro cuore di Massoni.
BARITONO, TENORE E che l'unità annodi fermamente il prezioso legame tessuto con un puro amore fraterno.
DUETTO (TENORE E BARITONO) Possano queste mura essere a lungo I testimoni dei nostri lavori, Ed affinché questi lavori durino sempre, È l'unità che oggi li consacra. Dividiamo ogni fardello Con tutto il valore dell'amore, per ricevere dignitosamente qui La vera luce dell'Oriente. Per ottenere questo beneficio, Mettiamoci al lavoro nella gioia. E che i lavori già iniziati Conoscano oggi un nuovo principio. Quando in questo luogo Avremo abituato pienamente Il nostro cuore e le nostre parole alla virtù, Allora l'invidia sarà sedata E noi vedremo realizzato L'incoronazione della nostra speranza.
CORO Proclamate alta la nostra allegria ecc. |
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